25.11.2009
Sci-O
 
Cari amici, vi ripropongo il testo della mia mail inviata prima dell'ultimo Comitato. Come previsto si è parlato poco di sci-o e un pò di colpa è anche mia che non ho imposto l'argomento. Ma in questo periodo la nostra mente è concentrata su altri obbiettivi. C'è da chiedersi se a livello istituzionale si vuol fare qualcosa per questa disciplina.
In allegato trovate un piano ben specificato per tutta la prossima stagione invernale redatto con competenza dal Cai xxx Ott. Sarebbe un peccato non approfittare di questa opportunità per ripartire con qualche ambizione e formare un gruppo di sciorientisti in grado di portare nuova linfa e forze operative al movimento. La Federazione non ha ancora definito esattamente il calendario, e questo non aiuta. Di certo c'è la data del 12-13 dicembre per la Coppa Italia in val di Fiemme e il Campionato regionale il 20-21 febbraio a Paluzza. Si parla di una gara al Nevegal il 20 dicembre e il 6-7 marzo Campionato italiano long a Madonna di Campiglio. Mi rivolgo un'altra volta principalmente ai Presidenti di società perchè si attivino, come minimo impegno, a fare un sondaggio tra i propri soci su chi può essere interessato a partecipare agli allenamenti o comunque ad avvicinarsi in qualche modo allo sci-o, in particolare rivolgendosi a chi già pratica lo sci da fondo. Oltretutto, in questo momento, con una media preparazione di tecnica sciistica si possono ottenere buoni piazzamenti in classifica. Ovviamente con il sondaggio bisogna individuare nell'ambito della società una persona che faccia da riferimento per i potenziali sciorientisti. 
Ritengo che sia importante "consorziarsi" per le trasferte, perchè a parte 2-3 casi, la gare non sono sulla porta di casa. Puntare su 3-4 appuntamenti per il Comitato sarebbe già sufficiente per incominciare a ingranare e mostrare agli altri che ci siamo. Penso al Nevegal, al campionato regionale, una gara in Carinzia e un campionato italiano.
Forse mettere a riposo per un paio di mesi le scarpe chiodate non fa male e godersi qualche domenica di sole(possibilmente) sui campi innevati può disintossicare mente e corpo.

Nico Zuffi

 

| invito giornata di formazione .pdf |

 

Programma proposto dal CAI xxx ottobre:

PROGRAMMA ALLENAMENTI SCI-O

Stagione 2009-2010

 

 

 

Anche quest’anno il nostro Gruppo ha deciso di predisporre un programma di attività Sci-O giovanile di allenamenti, aperti ovviamente a tutti i tesserati regionali.

 

Sperando che le condizioni di innevamento siano buone e tenendo in considerazione la bozza del calendario FISO (che dovrebbe uscire in versione definitiva a breve) si è pensato al programma in allegato.

 

Nel dettaglio, considerato che la stagione agonistica dovrebbe iniziare nel week-end del 12 e 13 dicembre 2009 con la prima Coppa Italia, si è pensato di fare un primo allenamento a Tarvisio l’8 dicembre 2009, incentrato fondamentalmente sul riprendere dimestichezza con gli sci. La giornata sarebbe divisa in 2 parti, la prima dedicata esclusivamente alla tecnica sciistica sotto la guida di un maestro FISI e la seconda in cui ci si inventerà, in base alle condizioni della neve, una qualche forma di percorso veloce e vario.

 

Nel periodo delle vacanze di Natale, ed esattamente tra il 27 ed il 29 dicembre, sono previsti 4 giorni di allenamenti, sempre nella zona del Tarvisiano, sconfinando un giorno in Austria (stiamo prendendo accordi per organizzare un allenamento insieme agli austriaci o farci dare una loro cartina su cui organizzare un percorso).

 

Infine, la data del 31 gennaio 2010, che quasi sicuramente sarà libera da gare di calendario in quanto giorno in cui si svolge la Marcialonga, sarebbe la data ideale per organizzare un ultimo allenamento in cartina in vista dei Campionati Regionali FVG (che dovrebbero svolgersi nel week-end del 20 e 21 febbraio), dando così modo a chi in regione non pratica in modo assiduo lo Sci-O di avere ancora un uscita “preparatoria”.

Il posto ideale per questo allenamento sarebbe Piancavallo, dove le caratteristiche della pista permettono di ricavare un buon percorso anche senza battere una rete.